Premiazione Walk on Rights 2011: l’arte a difesa dei diritti umani

2011 Premiazione Concorso Walk on RightsIl 28 maggio 2011 Amnesty International – Circoscrizione Lombardia ha premiato i vincitori del concorso nazionale Walk on Rights.

Il tema di quest’anno, “Diritti umani per tutte le donne”,  è stato affrontato dai partecipanti nelle loro opere di prosa, poesia, disegno, musica, fotografia e videoclip. Il concorso, aperto ad artisti non professionisti su tutto il territorio nazionale, è giunto ormai alla 3ª edizione e ha coinvolto più di 70 artisti per un totale di circa 100 opere in gara.

Grazie al coinvolgimento di una giuria mista, composta da esperti per categoria ed esponenti di Amnesty International, sono state premiate le opere che hanno saputo declinare il tema in maniera originale e in linea con i principi della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Alla premiazione hanno partecipato Nedeljko Bajalika, fumettista, che ha commentato le opere vincitrici per le categorie video e disegno, eValeria Vaglio, cantautrice, che ha riempito il locale con la sua musica.

L’interpretazione più frequente del tema del concorso, legata alla violenza quotidiana, ha trovato spazio e modo di espressione in quasi tutte le categorie artistiche previste: le opere di prosa “La violenza non è lontana” di Massimo Malara e “Lo schiaffo” di Fernanda Flamigni; i videoclip “Violenza quotidiana” di Linda Priario e “Qualcosa è cambiato” di Paolo De Falco, e la fotografia di Sabrina Bernardello “Cravatta 2”.

Altro focus sottolineato dagli artisti, quello delle violazioni dei diritti delle donne legittimate dagli Stati, nelle opere di Dorothy Bawl, con la foto “Less stoning more flowers” sul tema della lapidazione, e di Beatrice Negri, con il video sul tema dell’infibulazione intitolato “No”, vincitore del Premio speciale sui diritti umani “Stelita Bozzi”. Sintesi di questi due filoni interpretativi le opere degli altri vincitori: “La libertà non è una questione di look” di Elisa Sirigu, “Gioco di donna” di Valeria Russo, “Woman #1” di Maria Grazia Pellegrino e “Se sarà femmina” di Rebi Rivale.

Il Legend 54, in via Enrico Fermi a Milano, ha ospitato la premiazione dando la possibilità agli artisti di spiegare il loro coinvolgimento nel concorso e di segnalare ancora una volta l’importanza di tenere aperto un dibattito su questo tema ancora così attuale. Nell’attesa di una 4ª edizione, è possibile seguire il concorso Walk on Rights e vedere la classifica e le opere vincitrici sul sito www.walkonrights.org , su MySpace e su Facebook.

Gruppo Walk on Rights  - Amnesty International

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