Si è da poco celebrata la Giornata internazionale della donna, comunemente chiamata Festa della donna, introdotta da oltre un secolo per celebrare le… more »
New technology e creatività possono proteggere gli attivisti dei diritti umani
Fonte: Magazine WIRE di Amnesty International- n. 43 settembre/ottobre Hai scritto su un blog criticando le forze di polizia e sicurezza del tuo… more »
Bordertown: una storia vera sui femminicidi a Ciudad Juarez
Cornate D’Adda, 9 marzo. Secondo appuntamento per la rassegna cinematografica tutta dedicata alle donne, organizzata dalla biblioteca di Cornate e da Amnesty International. Dopo Water, a… more »
Indigeni: nel mondo 300 milioni, minoranze senza tutela
Questo scritto non ha nessuna ambizione di essere un articolo, sono solo pensieri personali che si incrociano con pensieri amnistiani.
Padre Alejandro Solalinde: i migranti sono una risorsa per il cambiamento
“I migranti sono il miglior parametro per misurare la nostra disumanità”.
Incontro con Sarah Shebbeare, aiuto ricercatrice e campaigner del Segretariato Internazionale di Amnesty International
Il 29 marzo scorso, presso la sede di Amnesty International di Milano in Via Rivoli, si è svolto un incontro molto interessante con Sarah Shebbeare, giovane inglese, del gruppo di ricerca e campaigning sul Messico del Segretariato Internazionale di Amnesty International.
La frontiera Messico-USA dopo l’11 Settembre.
“Imnigrante” perseguido como “terrorista” para que mi familia tenga una vida mejor. L’emigrazione internazionale dei messicani si dirige nella quasi totalità verso gli… more »
Marisela Ortiz Rivera nella “città che uccide le donne”
“È il coraggio con cui la vittima affronta, nel momento estremo, una morte indegna a liberarci di volta in volta dalla paura” (Sergio… more »
Messico: migranti vittime invisibili sui “treni della morte”
Ogni giorno decine di migliaia di donne, uomini e bambini viaggiano attraverso il Messico senza regolare permesso come migranti irregolari. Sono per la maggior parte centroamericani: provengono da El Salvador, Guatemala, Honduras o Nicaragua, e intraprendono il viaggio per raggiungere gli Stati Uniti nella speranza di una vita migliore, libera dalla povertà, dall’insicurezza e dalla mancanza di opportunità.






