Accade oggi

Un’esplosione provoca almeno 43 vittime tra gli sfollati alle porte di Aleppo, in Siria. Un’autobomba è esplosa nei pressi un convoglio di autobus fermi nell’area di Rashidin, in attesa di entrare ad Aleppo. I mezzi di informazione locali parlano di almeno 43 morti e numerosi feriti. A bordo degli autobus c’erano sfollati civili dei villaggi di Fuah e di Kefraya, controllati dall’esercito siriano e assediati dai ribelli, e dei villaggi di Madaya e Zabadani, controllati dai ribelli e assediati dall’esercito di Bashar al Assad. L’evacuazione dei quattro villaggi era stata accordata il 14 aprile su richiesta delle Nazioni Unite.
La Corea del Nord è pronta a rispondere agli Stati Uniti con un attacco nucleare. Oggi il paese celebra il 105esimo anniversario dalla nascita del suo fondatore Kim Il Sung. Dopo la decisione di schierare la portaerei Carl Vinson nel Pacifico occidentale, durante la grande parata militare a Pyongyang sarebbero stati esibiti nuovi missili a lunga gittata e sottomarini. Nel frattempo il governo cinese, unico alleato della Corea del Nord, ha fatto sapere che se la tensione tra Pyongyang e Washington continuerà a crescere, il conflitto armato sarà inevitabile e non avrà vincitori. Pechino ha lanciato un appello a entrambe le parti perché smettano di minacciarsi.
Il giornalista e documentarista Gabriele Del Grande non è ancora stato rilasciato dalle autorità turche. È stato fermato il 10 aprile nella provincia turca di Hatay, nel sud della Turchia. Stava lavorando al suo prossimo libro, Un partigiano mi disse, sulla guerra civile siriana. È trattenuto dalle autorità turche in un luogo che non è stato reso noto, la diplomazia italiana sta lavorando in queste ore per il suo rilascio, previsto inizialmente per il 13 aprile.
Alluvioni lampo provocano almeno 35 morti nel nord ovest dell’Iran. Secondo la televisione di stato iraniana almeno trentacinque persone sono morte e otto risultano disperse nel nord ovest del paese, colpito da piogge torrenziali che hanno provocato gravi allagamenti. I corpi delle vittime sono stati recuperati dai soccorsi nelle città di Ajabshir e Azarshir. Operatori della Mezzaluna Rossa sono sul campo e continua la ricerca dei dispersi.

Una frana in una discarica provoca almeno 16 morti a Colombo, nello Sri Lanka. Una discarica di 91 metri nella capitale dello Sri Lanka è crollata tra le fiamme il 14 aprile, nel giorno del nuovo anno singalese, uccidendo almeno sedici persone e ferendone decine. Circa un centinaio di case sono state travolte dal crollo. I soccorsi sono ancora al lavoro e il bilancio delle vittime potrebbe salire.

Un giudice federale ha bloccato sei esecuzioni capitali previste nello stato dell’Arkansas, negli Stati Uniti. Lo stato aveva fissato sei esecuzioni capitali in dieci giorni a partire dal 17 aprile, a meno di due settimane dalla scadenza delle scorte di midazolam, un potente sedativo usato per anestetizzare i carcerati prima dell’esecuzione. Si tratterebbe delle prime esecuzioni da 2005. Il giudice federale Kristine G. Baker ha bloccato l’esecuzione in risposta al ricorso di nove condannati a morte. Lo stato dell’Arkansas potrà impugnare la decisione di fronte alla corte suprema.
Fonti: http://www.internazionale.it/

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