Bolzano: cercasi famiglie per oltre 50 piccoli migranti non accompagnati

world_12_temp-1442905091-5600fc03-620x348Si chiamano “MISNAminori stranieri non accompagnati”, i piccoli senza mamma e papà, che soggiornano nei giardini delle stazioni, in attesa di prendere un treno che possa portarli al Nord, dove spesso hanno parenti e conoscenti disposti ad accoglierli.

Hanno tuttavia bisogno di cura e tranquillità prima di poter proseguire il loro viaggio verso Nord: vanno protetti e va data loro la possibilità di uscire dallo stato di abbandono ed emarginazione in cui vivono.

Il Comune di Bolzano ha quindi ha deciso di creare lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo) solo per i minori. “Una struttura per quanto bella ed efficiente, non potrà mai offrire il calore di una famiglia” – spiega Alexej Paoli, vice-direttore dell’Azienda servizi sociali.

Nonostante ci sia una nuova struttura con un progetto di inserimento scolastico e sociale, è forte l’appello lanciato alle famiglie perché possano prendere in affido questi bambini.

L’anno precedente 348 minori hanno attraversato l’Alto Adige soli e non protetti: la necessità è che non ce ne siano altrettanti ad avere lo stesso destino anche quest’anno. Le procedure di affido sono le stesse che per un affido di un bambino italiano, può essere concesso sia a famiglie con figli propri come ai single.
Non ci sono inoltre limiti particolari d’età, si deve solo dimostrare di avere in casa lo spazio sufficiente. In aiuto alle famiglie che si occuperanno dei minori, è previsto un rimborso di 20 euro al giorno, al fine di poter fornire al minore preso in affido tutto ciò di cui ha bisogno e di non far ricadere l’onere delle spese interamente sulle famiglie.

Chiunque avesse la voglia e la possibilità di regalare amore e accoglienza a tutti i bambini senza una famiglia, potrà rivolgersi al Centro affidi di via Mendola numero 121, Comune di Bolzano.

Fonti: https://www.aibi.it/ita/

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