Etiopia: incidente aereo. 157 vittime

Sono 157 le vittime causate dalla caduta del Boeing 737 della Ethiopian Airlines precipitato domenica mattina mentre era appena decollato da Addis Abeba per Nairobi.

L’Ethiopian Airlines riferisce che complessivamente a bordo si erano imbarcati 149 passeggeri e 8 membri dell’equipaggio: i passeggeri sono di 33 nazionalità diverse e nessuno di loro si sarebbe salvato. Secondo un primo elenco ci sarebbero stati 32 cittadini kenyani, 9 etiopici, 18 canadesi, 8 provenienti da Cina, Usa e Italia; 7 da Francia e Gran Bretagna, 6 dall’Egitto, 5 olandesi e 4 da India e Slovacchia.
Sebastiano Tula, archeologo di fama internazionale; Carlo Spini, Gabriella Vigiani e Matteo Ravasio della cooperativa Africa 3000; Paolo Dieci, romano, presidente del Cisp, il Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli e rete LinK 2007, un’associazione che raggruppa14 importanti ong italiane; due funzionarie del World Food Programme delle Nazioni Unite, Virginia Chimenti e Maria Pilar Buzzetti, romane, e Rosemary Mumbi. Persone alle quali, ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – “profondamente addolorato” – bisogna essere “riconoscenti”, per il loro “impegno professionale e di vita, speso sul terreno della cultura e dell’archeologia, della cooperazione, di organizzazioni internazionali a servizio dello sviluppo umano”.

Il volo ET302 era uno dei numerosi collegamenti quotidiani fra la capitale etiopica e quella del Kenya, Nairobi. La notizia del disastro è stata confermata ufficialmente dall’ufficio del primo ministro etiope Abiy Ahmed, che ha espresso “a nome del governo e del popolo etiope le più sentite condoglianze alle famiglie di coloro che hanno perso i loro cari”. Al momento la causa dell’incidente non è ancora chiara.

L’ufficio del primo ministro ha anche confermato che sono state inviate squadre di soccorso nella zona ed è stata aperta un’inchiesta.

Le compagnie aeree cinesi hanno ricevuto l’ordine di sospendere l’uso del Boeing 737 Max dopo l’incidente dell’Ethiopian Airlines.

Fonte: https://www.repubblica.it/

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