Per sensibilizzare i cittadini e offrire diversi spunti di riflessione, fornendo strumenti capaci di leggere la realtà, da martedì 20 marzo a sabato 24 si svolgerà alla Triennale di Milano la terza edizione del Festival dei diritti umani (http://festivaldirittiumani.it/) dal titolo “Una. Per tutti. Non per pochi”, con al centro del dibattito la devastazione della Terra.

Al centro dell’evento temi quali i problemi derivanti dall’inquinamento atmosferico, i profughi ambientali, i cambiamenti climatici che, a volte, producono calamità naturali drammatiche, la carenza conclamata di acqua, definita l’oro blu per un futuro alle porte sempre più denso di insidie e incertezze.

L’ingresso al Festival dei diritti umani è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

“Il Festival dei diritti umani vuole alzare lo sguardo sulla distruzione ambientale del nostro pianeta, la più globalizzata delle violazioni dei diritti di tutti gli esseri viventi: minaccia la salute; non permette di nutrirsi e dissetarsi a sufficienza; genera guerre ed estinzioni; causa imponenti migrazioni”, dice Danilo De Biasio direttore dell’evento. “Gli interessi economici di pochi determinano la vita di tutti. Il pianeta è schiacciato dal prelievo insensato e iniquo dei suoi beni comuni. La risposta della politica è di corto respiro”. Per De Biasio è possibile invertire il trend negativo: “Il futuro si può modificare agendo oggi. Le buone pratiche, che spesso partono dal basso, possono sostituirsi all’afasia delle istituzioni e contrastare il cinismo delle imprese che inquinano? Alcuni segnali s’intravedono”.

L’evento è organizzato da Reset-Diritti Umani, un’associazione non profit, nata a Milano nel 2015 per diffondere la conoscenza e la cultura dei diritti umani attraverso il Festival ed altre iniziative di sensibilizzazione. La kermesse culturale ha inoltre ricevuto il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Amnesty International Italia, Legambiente, Ordine degli Avvocati di Milano, Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano.

Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/