Fire under the snow, il fuoco sotto la neve

“La vicenda di Palden rivela che i valori umani di compassione, pazienza e senso di responsabilità per le proprie azioni, che sono il fulcro di ogni pratica spirituale, sopravvivono ancora. La sua lezione sarà fonte di ispirazione per tutti noi…”
Dalai Lama

Fire under the snow

Fire under the snow

Il fuoco sotto la neve: un titolo poetico intenso e forte.

Non si tratta di un semplice documentario: vedere e ascoltare questo video significa conoscere e ascoltare la voce, la voce vera, di Palden Gyatso.

Monaco tibetano di 77 anni nato in un villaggio vicino a Lhasa, la capitale del Tibet, che dal 1959, ha trascorso 33 anni della sua vita in carcere, semplicemente per aver dimostrato pacificamente contro il governo cinese che ha occupato il Tibet.
Ha subito ogni genere di tortura: nel video lui stesso e altri sopravvisuti raccontano i maltrattamenti, le condizioni delle carceri, la fame patita…
E’ una testimonianza unica e preziosa.

Incoraggiato dal Dalai Lama, Palden, dopo la fuga dal Tibet avvenuta nel 1992, ha iniziato a viaggiare nel mondo con Amnesty International e altre ONG internazionali che sostengono i diritti umani in Tibet.
La missione di Palden Gyatso è ora quella di raccontare, far conoscere a più persone possibili non solo quanto gli é accaduto in quei terribili 33 anni di prigionia, ma quanto, ancora oggi, migliaia di tibetani sono costretti a subire, nelle carceri cinesi e non solo.

La straordinarietà della sua testimonianza è che nelle sue parole c’è certamente la ferma condanna delle violazioni dei diritti umani, la denuncia del regime cinese, ma c’è anche la convinta speranza che la tragedia che il suo amato paese sta vivendo avrà fine.

Come dice il Dalai Lama ”la vicenda di Palden rivela che i valori umani di compassione, pazienza e senso di responsabilità per le proprie azioni, che sono il fulcro di ogni pratica spirituale, sopravvivono ancora. La sua lezione sarà fonte di ispirazione per tutti noi…”

Chi ha avuto la fortuna di incontrare Palden, anche grazie ad Amnesty International, è stato toccato profondamente dal suo sguardo, dal suo sorriso, dalle sue parole.
Ogni volta ringrazia in modo commovente tutte le persone che lo hanno sostenuto e continuano ad aiutare lui e le vittime delle violazioni dei diritti umani nel mondo.
Riesce a far capire quanto ognuno di noi possa essere determinante per gli altri, quanto il lavoro di Amnesty sia concretamente prezioso per milioni di persone e che non possiamo restare indifferenti.
Ci stimola a continuare ad impegnarci, a mobilitarci per la difesa dei diritti umani, a darci da fare.

Ai tavolini di Amnesty, non sempre è facile riuscire a convincere le persone a fermarsi e lasciare una firma per le nostre petizioni. Ma pensare a Palden non solo non mi fa demordere, ma mi ricorda ancora una volta quanto sia fortunata e orgogliosa di far parte di Amnesty perchè, nel mio piccolissimo, sento e so di contribuire a salvare vite umane.

Vorrei che questo video venisse visto da più persone possibili, perché le parole di Palden accendono davvero il fuoco in ognuno di noi!

Visita il sito di “Fire under the snow”

Serena Riva (Servizio attivismo Lombardia – Amnesty International)

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