Il Giappone chiede attenzione ai diritti in Corea del Nord

coreaIl Giappone invita la comunità internazionale a fare pressioni sulla Corea del Nord per liberare i cittadini giapponesi rapiti da Pyongyang. E prende posizione sul tema dei diritti umani.

The Japan Times ha appena pubblicato un articolo relativo a un convegno che si è tenuto a Ginevra, presso la sede delle Nazioni Unite: durante il simposio alcune personalità giapponesi, istituzionali e non, hanno ricordato che le violazioni dei diritti umani in Corea del Nord dovrebbero essere affrontate da tutta la comunità internazionale.

Il ministro giapponese Eriko Yamatani ha sottolineato che nulla è stato fatto, nemmeno dalla Corea del Nord che pure ha accettato di riaprire l’inchiesta sui giapponesi rapiti; Teruaki Masumoto, membro dell’associazione delle famiglie dei rapiti ha esortato tutti i paesi che hanno a cuore i diritti a fare pressione sulla Corea del Nord perché prenda sul serio la questione e liberi i rapiti.

Nel 2008 la Corea del Nord aveva promesso di riaprire le indagini, ma non ha poi dato alcun seguito alla promessa. Nel maggio 2014 ha nuovamente accettato di indagare sulla sorte dei cittadini giapponesi rapiti ormai alcuni decenni or sono, ma non ha ancora prodotto alcun risultato. In una relazione presentata al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, le violazioni dei diritti umani nella Corea del Nord sono stati definiti crimini contro l’umanità.

Il convegno è un’opportunità strategica per attirare l’attenzione internazionale sulle questioni dei diritti umani in Corea del Nord.

Fonte: agccommunication.eu

Print Friendly, PDF & Email

No comments.

Leave a Reply