Il mondo all’una

Migranti. Centinaia di migranti sono bloccati in Italia a causa della chiusura delle frontiere a causa della sospensione degli accordi di libera circolazione decisa in occasione del G7 che si è tenuto in Germania tra il 6 e l’8 giugno. Le frontiere resteranno chiuse fino a domani 15 giugno. A Ventimiglia, al confine con la Francia, decine di loro hanno dormito sugli scogli e hanno cominciato uno sciopero della fame. I comuni di Roma e Milano hanno preso iniziative per sistemare in strutture di accoglienza centinaia di persone accampate per giorni nelle stazioni.Per giorni centinaia di persone si sono accampate nelle stazioni di Roma e Milano in attesa di proseguire il viaggio verso nord. I migranti, provenienti soprattutto dall’Eritrea e dalla Somalia, ma anche in fuga dalla guerra in Siria, vogliono raggiungere parenti e amici che hanno già trovato una sistemazione nei paesi del nord. Per questo non vogliono farsi identificare dalle autorità italiane, altrimenti sarebbero costretti a restare in Italia, sulla base del trattato di Dublino, che prevede che la domanda di asilo sia esaminata dallo stato dove il richiedente ha fatto ingresso nell’Unione.

Regno Unito. Diversi agenti dei servizi segreti sono stati trasferiti dopo che Russia e Cina hanno avuto accesso a informazioni riservate che rivelano il modo in cui agiscono. Mosca e Pechino avrebbero decifrato dei documenti ottenuti da Edward Snowden, l’uomo che ha rivelato i segreti del programma di spionaggio e sorveglianza della National security agency statunitense.

Stati Uniti. Hillary Clinton, candidata alla nomination democratica per le presidenziali del 2016, ha tenuto il 13 giugno il primo comizio della sua campagna elettorale. Nel suo discorso, Clinton ha delineato i punti chiave del suo programma davanti a migliaia di sostenitori riuniti a Roosvelt island, a New York, e ha promesso di aiutare le famiglie lavoratrici.

Sudan. La Corte penale internazionale ha esortato il Sudafrica ad arrestare il presidente del Sudan, Omar al Bashir, che si trova nel paese per partecipare a un summit dell’Unione africana. Bashir, 71 anni, è stato accusato dalla Corte penale internazionale di crimini contro l’umanità e genocidio per il conflitto in Darfur. La giustizia sudafricana deve decidere se il paese ha l’obbligo di arrestare Bashir.

Georgia. La forte pioggia caduta nelle ultime ore a Tbilisi, la capitale del paese, ha causato un’inondazione nella quale sono morte almeno otto persone. Altre risultano disperse e decine hanno perso la casa. Le autorità hanno esortato la popolazione a rimanere chiusa in casa dopo che alcuni animali, tra cui tigri, leoni, orsi e lupi, sono fuggiti dallo zoo.

fonti:http://www.internazionale.it/

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