In vendita online i gommoni per il traffico di migranti

«Refugee boat», «Refugee edition», «Extra large capacity», gommoni di qualità scadente, venduti sotto costo su i siti di ecommerce come il cinese Alibaba.
Sono le imbarcazioni usate dai trafficanti libici per mettere in mare i migranti, acquistate via internet da società cinesi. Che ancora, nonostante le denunce e le inchieste, operano indisturbate.

Per trovare quei gommoni low cost, basta andare sui motori di ricerca e digitare la dicitura «refugee boat».
I prezzi sono stracciati, la qualità pessima, si va dai 500 dollari ai mille vendute ai trafficanti e riempite con 200 persone, nonostante la capienza indicata sia di 60 passeggeri.

Le pubblicità confezionate per attirare i compratori sono di due tipi: c’è chi le maschera mettendo al posto dei rifugiati delle comparse cinesi o delle modelle e c’è chi invece utilizza direttamente le immagini dei naufragi del Mediterraneo, dove solo nei primi mesi del 2017 hanno trovato la morte oltre duemila persone. A chi acquista basta usare una carta di credito prepagata.

I gommoni rappresentano tra il 15-20 per cento delle importazioni europee di imbarcazioni e materiale nautico dal Paese asiatico .
Dalla Cina, le refugees boat passano da Malta, dove le tariffe doganali sono tra le più basse al mondo.

Di recente, il consiglio dei ministri degli Esteri dei Paesi membri hanno approvato misure per vietare l’export dei gommoni dalla Cina ripromettendosi di vietare il commercio anche ai paesi extraeuropei.

Fonti: http://www.corriere.it

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