Kurdistan al voto per l’indipendenza tra le tensioni

Si sono aperti alle 8 (ora locale) di lunedì 25 settembre i seggi del Kurdistan, regione autonoma dell’Iraq, per accogliere i cittadini chiamati a votare per il referendum consultivo sull’indipendenza dal resto dell’Iraq.

Si vota anche a Kirkuk, regione da tempo contesa perché ricca di petrolio, a Ninive – regione che ha come capoluogo Mosul – e in alcuni distretti della regione di Diyala, al confine con l’Iran.

Il parlamento iracheno ha deciso di reagire dispiegando truppe federali in tutti i territori controllati dalle milizie curde dal 2013-14, tra cui la stessa Kirkuk.

Anche la Turchia ha intensificato i controlli al valico di frontiera di Habur, a nord dell’Iraq e si dice pronta a prendere “qualsiasi misura” per difendere la sicurezza nazionale. Da una settimana le forze armate di Ankara sono attive in esercitazioni militari alla frontiera.

 

 

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