Legacoop Lombardia, “Testimoni di libertà”, un crowdfunding solidale per quattro progetti

image1Traguardo importante per Legacoop Lombardia che quest’anno festeggia il suo 130° anniversario e per rendere omaggio alla sua storia ha deciso di farlo con un crowdfunding dal titolo “Testimoni di libertà. Il ricavato dell’iniziativa sarà spartito tra Amnesty International, l’organizzazione internazionale in difesa dei diritti umani nel mondo, Noi genitori di tutti, onlus di genitori che hanno visto i loro figli morire a causa dell’inquinamento della Terra dei Fuochi, Cerchi d’acqua che si batte contro la violenza sulle donne, AriSla, fondazione italiana di ricerca per la Sla.
Questa campagna non solo ha il sapore della solidarietà, valore sul quale Legacoop basa quotidianamente il suo operato, ma vuole essere anche un modo per “veicolare un messaggio di restituzione alla società che in 130 anni ha creduto nella cooperazione”, ha spiegato Barbara Farina, direttrice di Legacoop Lombardia.
Voce decisa, sguardo dolce, Barbara Farina ha fatto della cooperazione, prima che un lavoro, una modalità di approccio al mondo. Quando l’ho incontrata mi ha spiegato come questa raccolta fondi, più che una autocelebrazione per un importante anniversario sia “il fulcro di quello che da qui in poi vogliamo significare”.

Legacoop, che tra le sue collaborazioni conta quella con Libera, è al suo primo crowdfunding ed è la prima volta che lega il suo nome ad Amnesty International, una decisione dalle importanti implicazioni, perché stare dalla parte dei diritti umani non è mai una scelta scontata, “significa dove vogliamo essere all’interno della società. Diciamo che per molti è contro corrente e a noi è piaciuta per quello”, ha raccontato Barbara Farina, lasciando trapelare quel pizzico di orgoglio di chi sa di fare la cosa giusta.

Tutti e quattro i progetti toccano aspetti sociali importanti e la scelta di ognuno è stata fatta col cuore, come è avvenuto, ad esempio, con la decisione di sostenere le battaglie di Amnesty International, una tra tutte la ricerca della verità per Giulio Regeni, o lo studio scientifico di AriSla. “Con i fondi andremo a sostenere Arisla nello sviluppo di un’ app [AllSpeak, n.d.a.] creata apposta per i malati di Sla che ad un certo punto della loro malattia non riescono più a parlare, mentre la mente funziona ancora. Quest’app consente di far riconosce anche solamente i versi delle corde vocali trasformandole in parole, quelle che i malati non riescono più a formulare. E’ per questo che mi sono detta che era un progetto che dovevamo inserire”, ha spiegato ancora la direttrice di Legacoop, e come non capirla?
Ormai manca poco meno di un mese al termine del crowdfunding, c’è ancora molto da fare e c’è bisogno del sostegno di ognuno di voi. L’obiettivo è creare una rete solidale capace di crescere ogni giorno, una maratona coinvolgente in grado di correre lontano, passando il testimone di mano in mano. Per essere testimoni di libertà > https://www.testimonidiliberta.it/it/

Ogni donazione che farete avrà la forza di quattro e vi regalerà l’opportunità di diventare testimoni di libertà, per la libertà vostra e di tutti.

Micol Barba

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