Minacce a Majorino: in molti contro una Milano inclusiva e solidale

Minacce all’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, per le sue iniziative a favore dell’accoglienza ai profughi.
“Giorni fa ho ricevuto una lettera anonima, contenente pesanti minacce nei mie confronti.” comunica sui social media Majorino. “Ovviamente quel che ha scomodato chi ha scritto quella brutta missiva riguarda l’immigrazione. Vengono richiamate le mie posizioni sul tema e la mia proposta di utilizzare una struttura nell’area metropolitana (l’ex Ospedale di Garbagnate, che, ironia della sorte, io userei pure per gli italiani bisognosi). Non è la prima volta che accade una cosa simile ad un ‘politico’ che si espone su questo terreno e, temo, potrebbe non essere l’ultima”.

Da settimane Majorino denuncia di essere preso di mira con pesanti attacchi personali per le scelte della giunta in materia di immigrazione, soprattutto dopo l’apertura della caserma Montello che ospita 300 richiedenti asilo, ai primi del mese di novembre.

Già un anno fa durante la vicenda del bando per la creazione di nuove moschee era stato minacciato: “Voglio invitare tutti, soprattutto quelli che detestano le mie idee in materia di diritti ed accoglienza, a riflettere  su di un punto: quello del veleno che portano con sé tante parole.
A volte pure un insulto a cui non si dà peso, o una parola esagerata, contribuiscono a creare un clima.

L’assessore che partecipa a un convegno in prefettura sull’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità, commenta: “Continueremo con le nostre azioni a favore di una città più inclusiva ed accogliente per tutti”.

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