News: in Myanmar continuano ad essere violati i diritti umani

Consegna del premio “Amnesty International Ambassador of Conscience Award 2009″ a Dublino

la consegna del premio “Amnesty International Ambassador of Conscience Award 2009″ a Dublino (Irlanda)

 

 

 
Qualche tempo fa, il nostro magazine aveva scritto della vittoria elettorale della Lega per la democrazia, il partito guidato da Aung San Suu Kyi.
Si era tratta di una vittoria parziale che aveva coinvolto solo una parte del Parlamento birmano.
Nonostante ciò, quella vittoria aveva rappresentato un importante passo per il procedimento democratico del Myanmar. La stessa Aung San Suu Kyi, in occasione di quel sorprendente risultato, dichiarò che la strada verso la democrazia era ancora molto lunga per il suo Paese e che la situazione dei diritti umani in Myanmar era ancora tragica.

In concomitanza con la consegna del premio Nobel, l’attivista birmana ha nuovamente voluto ricordare ai media internazionali la difficile situazione in cui versa il Myanmar.

Due le situazioni che, nel blog del Corriere della Sera “le persone e la dignità”, sono denunciate: l’arruolamento di bambini da parte dei militari birmani per pochi dollari (Bambini birmani arruolati dall\’esercito per 40 dollari) e la persecuzione della minoranza islamica dei rohingya (La persecuzione dei rohingya).

Inoltre, ricorda Amnesty International, nonostante siano stati liberati più di 650 prigionieri di coscienza, numerosi altri giacciono dimenticati nelle carceri birmane in attesa di giustizia. Appello per il rilascio dei prigionieri di coscienza.

 

La Redazione 


Marcello Bonazzi è nato a Lodi nel 1987. Laureato presso l'Università di Pavia in Diritto Internazionale, attualmente svolge la pratica forense presso uno studio legale. E' attivista di Amnesty International e membro della redazione di Segnali di Fumo.

No comments.

Leave a Reply


2 + 3 =