Pena di morte: ultime news di una geografia letale

braccio-della-morteL’Associazione “Nessuno tocchi caino” diffonde periodicamente informazioni sullo stato delle cose nei paesi in cui ancora è in vigore la pena capitale, di cui riportiamo le ultime news.

Cina: Tre esecuzioni per l’attacco in una stazione, “l’11 settembre cinese”. Il 24 marzo scorso 3persone sono state giustiziate per un accoltellamento di massa che ha ucciso 31 persone in una stazione ferroviaria a Kunming nel marzo 2014, ha annunciato la Corte Suprema del Popolo della Cina.
Iskandar Ehet, Turgun Tohtunyaz e Hasayn Muhammad sono stati messi a morte per “aver guidato una organizzazione terroristica e omicidio volontario”, ha detto la Corte Suprema.

La Cina ha messo a morte circa 2.400 persone nel 2014.

Utah (USA) Reintrodotta la fucilazione. Il governatore dello stato del’Utah ha ratificato la reintroduzione della fucilazione, come secondo metodo per applicare la pena di morte, dopo l’iniezione letale.
Ignorata una petizione contraria con oltre 6 mila firme. Il governatore la scorsa settimana aveva ricevuto una petizione con 6.200 firme perché non approvasse la legge.

India: L’ergastolo invece della morte: “Indulgenti di fronte alla povertà”.
Il presidente Pranab Mukherjee ha commutato la condanna a morte con il carcere a vita per un uomo,  Man Bahadur Deewan, alias Tote Deewan, che era stato condannato per aver ucciso la moglie Gauri e due figli minori, Rajib e Kajib, nel settembre del 2002 in un villaggio nel distretto di Dibrugarh dell’Assam. In seguito aveva ucciso un vicino di casa prima di arrendersi alla polizia.

La decisione si è basata sul parere del Ministero degli interni che l’aveva consigliato di avere una visione indulgente del caso, visto che Deewan aveva un retroterra molto umile e aveva ucciso la moglie, i figli e il vicino di casa a causa della sua povertà e mancanza di una occupazione.

Vietnam:Possibile riduzione dei reati capitali.
Il 24 marzo il Ministero della Giustizia vietnamita ha proposto l’abolizione della pena di morte per una serie di reati tra cui rapina e spaccio di eroina, sostituendola con l’ergastolo.

“Applicheremo la pena di morte solo per reati particolarmente gravi”, ha detto, suggerendo che essi includono omicidi efferati, omicidi con stupro o rapina, omicidi di primo grado e crimini che minacciano seriamente lo sviluppo umano e l’ordine pubblico, come la corruzione.

La tutela dei diritti umani. I minori, le donne incinte e le donne con bambini sotto i tre anni non possono essere condannati a morte. Il Ministero prevede di aggiungere alla lista le persone di 70 anni e più.
Per tutelare i diritti umani, Tung ha detto che il Ministero prevede di aggiungere tre nuovi reati al codice penale: violazione dei diritti di voto dei cittadini, distorsione dei risultati di sondaggi di opinione, violazione della libertà di parola e di manifestazione.


Manca la sostanza letale per le iniezioni.
Il nuovo codice penale dovrebbe inoltre rendere più dure le pene per violazione della libertà religiosa. Il Vietnam è passato dal metodo della fucilazione a quello dell’iniezione letale nel novembre 2011, tuttavia la mancanza dei farmaci necessari per l’iniezione letale fa sì che i prigionieri del braccio della morte non sappiano quando saranno uccisi, il che secondo molti è peggio della morte.

Fonti: http://www.repubblica.it/

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