Schiavitù moderna: il fenomeno dello sfruttamento lavorativo cresce

Secondo l’ultimo rapporto del Consiglio d’Europa lo sfruttamento per motivi di lavoro legato alla tratta di esseri umani è in aumento in tutta Europa e in alcuni paesi come in Belgio ha addirittura superato lo sfruttamento sessuale.

Negli ultimi anni il fenomeno ha colpito sempre più cittadini europei in condizioni economiche e sociali precarie, andando oltre la stigmatizzazione dell’immigrato irregolare come lavoratore sfruttato .
Operai, braccianti, domestiche e badanti: quella che sembra un’opportunità di lavoro si trasforma in un inferno. Le vittime spesso dipendono dai loro trafficanti sia per il lavoro che l’alloggio e sono costrette a lavorare sotto violenza e minaccia. Ma raramente denunciano le loro condizioni per paura di deportazioni e rappresaglie.

Con i suoi centri specializzati per l’accoglienza delle vittime e una legislazione ad hoc, il Belgio è un buon esempio nella lotta alla tratta di esseri umani.
Frederic Kurz, procuratore presso il tribunale di Liegi, ha avuto a che fare con molti casi del genere e ci rivela quali sono le difficoltà in sede giudiziaria nel condannare i trafficanti.
“Nei loro primi racconti, raramente le vittime spiegano nel dettaglio quello che hanno vissuto perché si trovano sotto stress postraumatico. Questo rende le cose piu difficili perché la difesa degli imputati si serve delle incoerenze delle dichiarazioni delle vittime per screditarle”.
Per porre fine agli abusi il consiglio d’Europa sostiene che molti governi debbano migliorare le politiche criminali e aumentare la cooperazione con le ONG e il settore privato.

Fonti: euronews.com

 

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